Centinaia di esplosioni! I russi perdono le loro più grandi raffinerie!
La campagna di guerra con droni dell’Ucraina sta ridefinendo il campo di battaglia ben oltre le linee del fronte, colpendo il cuore stesso delle infrastrutture economiche e militari della Russia. Nelle ultime settimane, un’ondata incessante di attacchi con droni ha incendiato raffinerie di petrolio russe, paralizzando la capacità di raffinazione del paese ed esponendo le vulnerabilità delle sue difese aeree. Con oltre il 10% della produzione petrolifera russa già fuori servizio e le principali stazioni di pompaggio disattivate, la strategia ucraina non sta solo infliggendo danni immediati, ma sta anche compromettendo la stabilità economica russa a lungo termine. Mentre questi attacchi mirati si intensificano, resta la domanda: quanto ancora del settore energetico vitale della Russia potrà smantellare l’Ucraina prima che il Cremlino trovi un modo per fermare l’offensiva?
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